Brevetti
Il Brevetto è lo strumento giuridico con il quale viene conferito a chi ha realizzato un invenzione il monopolio temporaneo del suo sfruttamento. La tutela brevettuale consente così di vietare a terzi di produrre, usare, commercializzare, vendere e/o importare il prodotto a cui si riferisce l’invenzione.
Il diritto di esclusiva si realizza attraverso il deposito della domanda di brevetto con relativi allegati (descrizione e eventuali disegni dell’invenzione).
L’organismo italiano competente è l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.), istituito presso la Direzione Generale per lo sviluppo Produttivo e Competitività del Ministero delle Attività Produttive: esso provvede alla ricezione delle domande, all’istruttoria e al rilascio delle concessioni governative finali.
Brevettare significa:
- Rendere di pubblico dominio il contenuto di un invenzione e al contempo conferire all’inventore il corrispondente diritto di sfruttamento, in regime di esclusiva, per un periodo determinato;
- Promuovere e potenziare l’interazione con l’industria, in termini di contatti, di interazione sinergica, di sviluppo;
- Porre le basi per la produzione di reddito addizionale, quale derivante dall’attività di trasferimento tecnologico dei prodotti/processi brevettati.
Infine, è opportuno evidenziare quanto sia importante proteggere la proprietà intellettuale nel sistema ricerca, infatti, l’esperienza maturata da parte delle due Università in questo campo permette di offrire un sistema altamente qualificato di supporto alla brevettazione, garantendo un sostegno continuo in ogni fase del percorso. Anche dopo il deposito del brevetto il compito non si esaurisce, infatti ILO A24i offre il proprio servizio per la valorizzazione della ricerca, garantendo adeguata visibilità esterna e cercando di sviluppare le opportunità di commercializzazione e/o l’eventualità di proficue sinergie collaborative. |